Tema: COMUNICAZIONE: come ci presentiamo agli occhi del mondo
Cosa desideriamo comunicare? qual è lo scopo?
Alcuni elementi ritornano nei diversi gruppi circa lo “scopo e i contenuti della comunicazione”:
Testimonianza di una Chiesa “com’è davvero nel quotidiano” e un invito a farne parte, ci rivolgiamo
all’esterno non solo agli interni:
Raccontiamo quello che siamo: una Chiesa che è comunità, dove è possibile essere
protagonisti (gruppi 18-45) dove puoi fidarti a lasciare i tuoi figli perché possano sperimentare
relazioni educative significative attraverso lo sport, le attività sociali, i giochi….), ma soprattutto
dove possono respirare l’aria di un’attenzione corale nei loro confronti (non solo i sacerdoti, ma
soprattutto adulti, animatori, pensionati….) (gruppo 45-60); che siamo una chiesa che attraverso la
comunità non vuole lasciare da solo nessuno ( over 60); che la comunità non è fatta solo di
bambini ed anziani i giovani ci sono (gruppi 18-45)
Raccontiamo quello che facciamo:, comunichiamo all’esterno quello che facciamo che siamo
connessi con le realtà del territorio (es. Alveare, Asteria…), collegati a movimenti ed associazioni
(?) che facciamo attività per generare coinvolgimento, esperienze di generazioni diverse da cui
apprendere
Raccontiamo la nostra fase di transizione: che siamo un Chiesa alla ricerca di un modo nuovo
per rispondere ai bisogni, alle domande, alla ricerca di senso di oggi (gruppo 18-30). C’è una
Parola che può alimentare la speranza ->Evangelizzare = donare una buona notizia: che vale la
pena, avere uno “sguardo” gli uni verso gli altri…sapendo distinguere ciò che importante ed
essenziale da ciò che non lo è davvero
“Puoi fare questa scelta nella vita anche tu!” La Chiesa è una comunità aperta e c’è posto per
tutti La “porta” della comunità è aperta a tutti; Nella Chiesa nessuno ti giudica e valuta (come
avviene al lavoro, a scuola a volte in famiglia….) (gruppi 30-60)
Come stile?
Non inseguiamo le persone ma lasciare sempre la porta aperta per accogliere
Non giudichiamo le persone, ma le accogliamo così come sono…
Stile gioioso ed amichevole
Invito personale creando spazi di riflessione che parlino “a me” della mia vita…
Persone competenti e dedicate (retribuite?)
Comunicare sia agli interni che ai lontani
Quali strumenti?
Emerge dalle risposte la ricerca di una pluralità di strumenti, tutti validi, se curati:
Maggiore qualità e omogeneità del sito web e dei social (sito della CP)
Comunicazione in generale graficamente ingaggiante
Bacheca fatta bene
Coinvolgimento negozianti
Contatto diretto, momenti di condivisione e momenti di festa ->Non esagerare con
online/remoto
OGGI COMUNICHIAMO… VORREMMO …
Chiesa che ha paura di sparire Chiesa in grado di accogliere e confrontarsi
con la realtà che muta
Chiesa in trasformazione, in cammino
Una Chiesa che comunica solo a chi va già in
Chiesa
Coinvolgente, accogliente, inclusiva che
combatte la solitudine, gioiosa
4 Parrocchie, 4 comunicazioni Unica comunicazione della Comunità
Pastorale che valorizza le realtà locali delle 4
Parrocchie
molteplici iniziative /attività/gruppi Focus sulla persona (centralità)
IDENTIKIT DEI GRUPPI
GRUPPO 18-30 anni
Quali responsabilità hanno?
Vivere in autonomia
Gestire soldi
Scegliere relazioni
Nei confronti della famiglia di origine
Nel rendere concreto il nostro futuro
Avere coscienza delle conseguenze e accettarle delle proprie scelte
Prendere consapevolezza del prossimo e dell’ambiente
Quali sono le loro fatiche?
Trovare interessi
Esprimere la propria personalità
Trovare la propria indipendenza (cercare un tuo spazio)
Imparare a stare da solo
Tagliare le relazioni che non vanno bene
Mantenere gli impegni
Trovare la propria strada
Quali domande li tengono svegli la notte?
In che mondo vivrò?
Ho fatto la scelta giusta?
Troverò la mia strada?
Sarò mai felice?
Cosa desiderano ardentemente per il futuro?
Stabilità economica
Libertà nelle relazioni
Libertà di decidere per sé
Stabilità nella vita
Cose non persone
Pace
Cosa dà loro più gioia?
Affetti
Poter esprimere se stessi
Poter coltivare la proprie passioni
Poter esprimere la propria sessualità
Poter esprimere la propria opinione
Nuove esperienze
COMUNICAZIONE:
Cosa desideriamo comunicare? qual è lo scopo?
Che siamo in difficoltà e vogliamo reagire (18-30 nel mondo)
Siamo presenti nel territorio
Scopo: testimonianza di fede e vita comunitaria
Puoi fare questa scelta nella vita anche tu!
Come (stile e strumenti)?
Con stile di fraternità (non quello di Ravagnani)
Strumenti: momenti di condivisione e momenti di festa
Creare spazi di riflessione personali che parlino a me e alla mia vita
Non inseguire le persone ma lasciare sempre la porta aperta per accogliere
Che immagine di Chiesa stiamo comunicando e vogliamo comunicare?
Stiamo comunicando una Chiesa preoccupata di sparire
Desideriamo comunicare una Chiesa in grado di accogliere e confrontarsi con la realtà che muta
GRUPPO 31-44 anni
Quali responsabilità hanno?
Vivere in autonomia (uscire di casa)
Sposarsi/convivere, creare una famiglia
Comprare casa / stabilità economica
Fare e crescere dei figli
Quali sono le loro fatiche?
Trovare un bilanciamento tra vita lavorativa e vita privata
Trovare un lavoro stabile
Creare amicizie e relazioni di coppia
Avere del tempo
Rapporto con la famiglia di origine
Quali domande li tengono svegli la notte?
Gestione dei figli
Questioni economiche
Autorealizzazione (trovare il proprio posto nel mondo)
solitudine
Cosa desiderano ardentemente per il futuro?
Serenità
Sentirsi parte di qualcosa di più grande
Salute mentale
Speranza in un domani migliore
Cosa dà loro più gioia?
Realizzare i propri sogni
COMUNICAZIONE:
Cosa desideriamo comunicare? qual è lo scopo?
La Chiesa è una comunità e c’è posto anche per voi!
La comunità non è fatta solo di bambini ed anziani
La “porta” della comunità è aperta a tutti
C’è una Parola che può alimentare la tua speranza
Attività presenti per generare coinvolgimento
Evangelizzare = donare una buona notizia
Come (stile e strumenti)?
Veloce ed efficace
Stile gioioso ed amichevole
Invito personale
Persone competenti e dedicate (retribuite?)
Graficamente ingaggiante
Social media + sito chiaro ed accessibile della CP
Che immagine di Chiesa stiamo comunicando e vogliamo comunicare?
Una Chiesa che comunica solo a chi va già in Chiesa
Vivacità
L’esistenza di 4 parrocchie e non di una CP -> non omologare ma valorizzare le differenze
GRUPPO 45-60 anni
Quali responsabilità hanno?
Iniziare a pensare di lasciare un’eredità
Coltivare gli “eredi”
Responsabilità di crescita dei figli e sul lavoro
Quali sono le loro fatiche?
Fatiche fisiche
Sempre di corsa
Non riuscire ad intercettare i bisogni dei giovani
Quali domande li tengono svegli la notte?
Preoccupazione per le generazioni future
Preoccupazione di come sarà il mondo
Cosa desiderano ardentemente per il futuro?
Relazioni
Sorprese
Una Chiesa sempre più al passo dei tempi, attenta agli altri
Non farci prendere dall’angoscia
Cosa dà loro più gioia?
Vedere i frutti delle fatiche fatte negli anni precedenti
Creatività ed una certa leggerezza (non ci interessa più cosa gli altri pensano di noi….)
Siamo arrivati ad un punto del nostro percorso in cui possiamo esprimere la nostra
“sapienza” (sapere fare e saper essere) senza grandi sforzi, potendosi permettere di
improvvisare, cambiare affrontare il nuovo…
COMUNICAZIONE:
Cosa desideriamo comunicare? qual è lo scopo?
La Chiesa è in fase di transizione: va verso le persone, aiuta a creare reti, a rispondere ai bisogni
in modo nuovo
Puoi “fidarti”: è un luogo di educazione e formazione (sport, sociale, relazione…)
Saper distinguere tra importante ed urgente (oggi l’urgenza sembra l’unica dimensione)
E’ possibile essere protagonisti
Ritorno all’essenziale (vd. Guerra in Ucraina)
Nella Chiesa nessuno ti giudica e valuta
Nella Chiesa ci sia unità tra le diverse realtà/movimenti
Comunicare attraverso la vita che vale la pena, avere uno “sguardo” gli uni verso gli altri…
Comunicare anche all’eterno quello che facciamo
GRUPPO over 60 anni
Quali responsabilità hanno?
Uscita dal lavoro
Testimonianza di valori professionali
Consuntivo
Responsabilità famigliare come nonni
Responsabilità sociale
Gestione del tempo (molto di più di prima)
Cura dei genitori anziani
Quali sono le loro fatiche?
Professionali: pensione ridotta -> integrazione
Fatiche famigliari
Utilizzo di strumenti digitali
Peso della tradizione e difficoltà a gestire il cambiamento
Accettazione nuove fragilità della salute
Reagire alla pigrizia crescente
Quali domande li tengono svegli la notte?
Timore della solitudine
Realizzazione figli/nipoti
Salute
Chiusura del lavoro
Cosa desiderano ardentemente per il futuro?
Serenità economica
Salute
Crescita equilibrata dei figli
Società meno conflittuale
Cosa dà loro più gioia?
Tempo libero
Risultati positivi
COMUNICAZIONE:
Cosa desideriamo comunicare? qual è lo scopo?
Speranza – fiducia – non rottamazione
Testimonianze di fede – esperienze
Valore della preghiera
Tempo/opportunità + incontri – relazioni
socializzare
Partecipazione: no solitudine
Come (stile e strumenti)?
Maggiore qualità e omogeneità del sito web
Bacheca fatta bene
Coinvolgimento negozianti
Pluralità di strumenti
Comunicare sia agli interni che ai lontani
Contatto diretto
Non esagerare con online/remoto
Che immagine di Chiesa stiamo comunicando e vogliamo comunicare?
Oggi:
molteplici iniziative /attività/gruppi
Apertura
Tentativo di incontro/apertura/ Chiesa in uscita e ricerca di fraternità
Vorremmo:
Non locale – elitaria-settaria
Coinvolgente, accogliente, inclusiva che combatte la solitudine
Focus sulla persona (centralità)
Bellezza dello stare insieme in cammino

