2025-03-31 Sintesi CPCP


Tema: COMUNICAZIONE: come ci presentiamo agli occhi del mondo

Cosa desideriamo comunicare? qual è lo scopo?
Alcuni elementi ritornano nei diversi gruppi circa lo “scopo e i contenuti della comunicazione”:
Testimonianza di una Chiesa “com’è davvero nel quotidiano” e un invito a farne parte, ci rivolgiamo
all’esterno non solo agli interni:
Raccontiamo quello che siamo: una Chiesa che è comunità, dove è possibile essere
protagonisti (gruppi 18-45) dove puoi fidarti a lasciare i tuoi figli perché possano sperimentare
relazioni educative significative attraverso lo sport, le attività sociali, i giochi….), ma soprattutto
dove possono respirare l’aria di un’attenzione corale nei loro confronti (non solo i sacerdoti, ma
soprattutto adulti, animatori, pensionati….) (gruppo 45-60); che siamo una chiesa che attraverso la
comunità non vuole lasciare da solo nessuno ( over 60); che la comunità non è fatta solo di
bambini ed anziani i giovani ci sono (gruppi 18-45)
Raccontiamo quello che facciamo:, comunichiamo all’esterno quello che facciamo che siamo
connessi con le realtà del territorio (es. Alveare, Asteria…), collegati a movimenti ed associazioni
(?) che facciamo attività per generare coinvolgimento, esperienze di generazioni diverse da cui
apprendere
Raccontiamo la nostra fase di transizione: che siamo un Chiesa alla ricerca di un modo nuovo
per rispondere ai bisogni, alle domande, alla ricerca di senso di oggi (gruppo 18-30). C’è una
Parola che può alimentare la speranza ->Evangelizzare = donare una buona notizia: che vale la
pena, avere uno “sguardo” gli uni verso gli altri…sapendo distinguere ciò che importante ed
essenziale da ciò che non lo è davvero
“Puoi fare questa scelta nella vita anche tu!” La Chiesa è una comunità aperta e c’è posto per
tutti La “porta” della comunità è aperta a tutti; Nella Chiesa nessuno ti giudica e valuta (come
avviene al lavoro, a scuola a volte in famiglia….) (gruppi 30-60)

Come stile?
 Non inseguiamo le persone ma lasciare sempre la porta aperta per accogliere
 Non giudichiamo le persone, ma le accogliamo così come sono…
 Stile gioioso ed amichevole
 Invito personale creando spazi di riflessione che parlino “a me” della mia vita…
 Persone competenti e dedicate (retribuite?)
 Comunicare sia agli interni che ai lontani

Quali strumenti?
Emerge dalle risposte la ricerca di una pluralità di strumenti, tutti validi, se curati:
 Maggiore qualità e omogeneità del sito web e dei social (sito della CP)
 Comunicazione in generale graficamente ingaggiante
 Bacheca fatta bene
 Coinvolgimento negozianti

 Contatto diretto, momenti di condivisione e momenti di festa ->Non esagerare con
online/remoto

OGGI COMUNICHIAMO… VORREMMO …
Chiesa che ha paura di sparire Chiesa in grado di accogliere e confrontarsi

con la realtà che muta
Chiesa in trasformazione, in cammino

Una Chiesa che comunica solo a chi va già in
Chiesa

Coinvolgente, accogliente, inclusiva che
combatte la solitudine, gioiosa
4 Parrocchie, 4 comunicazioni Unica comunicazione della Comunità
Pastorale che valorizza le realtà locali delle 4
Parrocchie

molteplici iniziative /attività/gruppi Focus sulla persona (centralità)

IDENTIKIT DEI GRUPPI

GRUPPO 18-30 anni
Quali responsabilità hanno?
 Vivere in autonomia
 Gestire soldi
 Scegliere relazioni
 Nei confronti della famiglia di origine
 Nel rendere concreto il nostro futuro
 Avere coscienza delle conseguenze e accettarle delle proprie scelte
 Prendere consapevolezza del prossimo e dell’ambiente
Quali sono le loro fatiche?
 Trovare interessi
 Esprimere la propria personalità
 Trovare la propria indipendenza (cercare un tuo spazio)
 Imparare a stare da solo
 Tagliare le relazioni che non vanno bene
 Mantenere gli impegni
 Trovare la propria strada
Quali domande li tengono svegli la notte?
 In che mondo vivrò?
 Ho fatto la scelta giusta?
 Troverò la mia strada?
 Sarò mai felice?
Cosa desiderano ardentemente per il futuro?
 Stabilità economica
 Libertà nelle relazioni
 Libertà di decidere per sé
 Stabilità nella vita

 Cose non persone
 Pace
Cosa dà loro più gioia?
 Affetti
 Poter esprimere se stessi
 Poter coltivare la proprie passioni
 Poter esprimere la propria sessualità
 Poter esprimere la propria opinione
 Nuove esperienze
COMUNICAZIONE:
Cosa desideriamo comunicare? qual è lo scopo?
Che siamo in difficoltà e vogliamo reagire (18-30 nel mondo)
Siamo presenti nel territorio
Scopo: testimonianza di fede e vita comunitaria
Puoi fare questa scelta nella vita anche tu!
Come (stile e strumenti)?
Con stile di fraternità (non quello di Ravagnani)
Strumenti: momenti di condivisione e momenti di festa
Creare spazi di riflessione personali che parlino a me e alla mia vita
Non inseguire le persone ma lasciare sempre la porta aperta per accogliere
Che immagine di Chiesa stiamo comunicando e vogliamo comunicare?
Stiamo comunicando una Chiesa preoccupata di sparire
Desideriamo comunicare una Chiesa in grado di accogliere e confrontarsi con la realtà che muta

GRUPPO 31-44 anni
Quali responsabilità hanno?
 Vivere in autonomia (uscire di casa)
 Sposarsi/convivere, creare una famiglia
 Comprare casa / stabilità economica
 Fare e crescere dei figli
Quali sono le loro fatiche?
 Trovare un bilanciamento tra vita lavorativa e vita privata
 Trovare un lavoro stabile
 Creare amicizie e relazioni di coppia
 Avere del tempo
 Rapporto con la famiglia di origine
Quali domande li tengono svegli la notte?

 Gestione dei figli
 Questioni economiche
 Autorealizzazione (trovare il proprio posto nel mondo)
 solitudine
Cosa desiderano ardentemente per il futuro?
 Serenità
 Sentirsi parte di qualcosa di più grande
 Salute mentale
 Speranza in un domani migliore
Cosa dà loro più gioia?
 Realizzare i propri sogni

COMUNICAZIONE:
Cosa desideriamo comunicare? qual è lo scopo?
La Chiesa è una comunità e c’è posto anche per voi!
La comunità non è fatta solo di bambini ed anziani
La “porta” della comunità è aperta a tutti
C’è una Parola che può alimentare la tua speranza
Attività presenti per generare coinvolgimento
Evangelizzare = donare una buona notizia

Come (stile e strumenti)?
Veloce ed efficace
Stile gioioso ed amichevole
Invito personale
Persone competenti e dedicate (retribuite?)
Graficamente ingaggiante
Social media + sito chiaro ed accessibile della CP
Che immagine di Chiesa stiamo comunicando e vogliamo comunicare?
Una Chiesa che comunica solo a chi va già in Chiesa
Vivacità
L’esistenza di 4 parrocchie e non di una CP -> non omologare ma valorizzare le differenze

GRUPPO 45-60 anni

Quali responsabilità hanno?
 Iniziare a pensare di lasciare un’eredità
 Coltivare gli “eredi”
 Responsabilità di crescita dei figli e sul lavoro
Quali sono le loro fatiche?
 Fatiche fisiche
 Sempre di corsa
 Non riuscire ad intercettare i bisogni dei giovani
Quali domande li tengono svegli la notte?
 Preoccupazione per le generazioni future
 Preoccupazione di come sarà il mondo
Cosa desiderano ardentemente per il futuro?
 Relazioni
 Sorprese
 Una Chiesa sempre più al passo dei tempi, attenta agli altri
 Non farci prendere dall’angoscia
Cosa dà loro più gioia?
 Vedere i frutti delle fatiche fatte negli anni precedenti
 Creatività ed una certa leggerezza (non ci interessa più cosa gli altri pensano di noi….)
 Siamo arrivati ad un punto del nostro percorso in cui possiamo esprimere la nostra
“sapienza” (sapere fare e saper essere) senza grandi sforzi, potendosi permettere di
improvvisare, cambiare affrontare il nuovo…

COMUNICAZIONE:
Cosa desideriamo comunicare? qual è lo scopo?
La Chiesa è in fase di transizione: va verso le persone, aiuta a creare reti, a rispondere ai bisogni
in modo nuovo
Puoi “fidarti”: è un luogo di educazione e formazione (sport, sociale, relazione…)
Saper distinguere tra importante ed urgente (oggi l’urgenza sembra l’unica dimensione)
E’ possibile essere protagonisti
Ritorno all’essenziale (vd. Guerra in Ucraina)
Nella Chiesa nessuno ti giudica e valuta
Nella Chiesa ci sia unità tra le diverse realtà/movimenti
Comunicare attraverso la vita che vale la pena, avere uno “sguardo” gli uni verso gli altri…
Comunicare anche all’eterno quello che facciamo

GRUPPO over 60 anni

Quali responsabilità hanno?
 Uscita dal lavoro
 Testimonianza di valori professionali
 Consuntivo
 Responsabilità famigliare come nonni
 Responsabilità sociale
 Gestione del tempo (molto di più di prima)
 Cura dei genitori anziani
Quali sono le loro fatiche?
 Professionali: pensione ridotta -> integrazione
 Fatiche famigliari
 Utilizzo di strumenti digitali
 Peso della tradizione e difficoltà a gestire il cambiamento
 Accettazione nuove fragilità della salute
 Reagire alla pigrizia crescente
Quali domande li tengono svegli la notte?
 Timore della solitudine
 Realizzazione figli/nipoti
 Salute
 Chiusura del lavoro
Cosa desiderano ardentemente per il futuro?
 Serenità economica
 Salute
 Crescita equilibrata dei figli
 Società meno conflittuale
Cosa dà loro più gioia?
 Tempo libero
 Risultati positivi

COMUNICAZIONE:
Cosa desideriamo comunicare? qual è lo scopo?
Speranza – fiducia – non rottamazione
Testimonianze di fede – esperienze
Valore della preghiera
Tempo/opportunità + incontri – relazioni
socializzare
Partecipazione: no solitudine

Come (stile e strumenti)?

Maggiore qualità e omogeneità del sito web
Bacheca fatta bene
Coinvolgimento negozianti
Pluralità di strumenti
Comunicare sia agli interni che ai lontani
Contatto diretto
Non esagerare con online/remoto

Che immagine di Chiesa stiamo comunicando e vogliamo comunicare?
Oggi:
 molteplici iniziative /attività/gruppi
 Apertura
 Tentativo di incontro/apertura/ Chiesa in uscita e ricerca di fraternità
Vorremmo:
 Non locale – elitaria-settaria
 Coinvolgente, accogliente, inclusiva che combatte la solitudine
 Focus sulla persona (centralità)
 Bellezza dello stare insieme in cammino