Minneapolis prima, oggi Torino. Le città sembrano più insicure, i cittadini più soli, impauriti e disorientati. Riemerge così una vecchia ricetta, apparentemente semplice: più sicurezza in cambio di meno libertà, oppure più libertà accettando un contesto meno sicuro. Ma siamo certi non stiamo usando questo schema per evitare di affrontare un vuoto più profondo?
La sicurezza non è un dato tecnico. È un fatto profondamente politico e culturale, che dipende dall’idea di società che scegliamo di abitare. Una società che investe solo nel controllo finirà per produrre insicurezza diffusa, perché erode le stesse condizioni della convivenza.
Leggete su “Avvenire” la riflessione di Paolo Venturi, docente a Bologna:
https://www.avvenire.it/idee-e-commenti/minneapolis-torino-e-il-falso-dilemma-della-sicurezza_104118


